La FILAI (Federazione Indipendente Lavoratori Atipici ed Inoccupati) è un’organizzazione sindacale della CSE (Confederazione Indipendente Sindacati Europei) con sede nazionale a Roma e strutture territoriali in tutta la penisola; è una realtà sindacale riformista, moderna, inclusiva che ha l’ambizione di costruire un cantiere rivoluzionario e innovativo nel panorama sindacale attuale e l’intenzione di offrire una seria tutela e al tempo stesso una serie di servizi a sostegno delle istanze occupazionali a favore delle categorie più deboli del sistema produttivo, economico e sociale italiano (i precari, gli inoccupati, i lavoratori atipici, i vincitori e gli idonei dei concorsi pubblici, etc.).

Il sindacato di oggi deve essere in grado di offrire un punto di riferimento sicuro per gli interessi e le aspirazioni di quanti cercano cittadinanza, deve individuare i percorsi utili al raggiungimento di prospettive occupazionali stabili, deve garantire che nessuno resti indietro e parimenti deve promuovere dentro e fuori i luoghi di lavoro il rispetto del principio dell’eguaglianza delle opportunità. Questa è la nostra idea di sindacato, una casa che renda protagonisti le persone più deboli (i giovani disoccupati, i vincitori e gli idonei dei concorsi pubblici, i lavoratori atipici nonché tutti i precari dei settori pubblici e privati come i tirocinanti, i collaboratori, i consulenti).

La FILAI, nella sua azione, si ispira ai principi di solidarietà e giustizia sociale, della legalità e del pluralismo democratico favorendo, con misure inedite ed incisive, l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro ponendosi come canale di rivendicazione e di social recruting facilitando il dialogo tra mondo dell’impresa e lavoratori (come pubblicazioni di annunci, richieste di lavoro, informazioni sull’andamento del mercato del lavoro con un focus sulle attuali figure più ricercate, etc.) e senza venir meno alle prerogative di tutela e di difesa delle ragioni di quest’ultimi sostenendo, infine, il progetto di un’economia solidale che metta al centro il valore della persona e il benessere sociale, che difende le pari opportunità e l’etica d’impresa. La collaborazione con il mondo associativo e d’impresa, nonché con le strutture pubbliche, è una prerogativa della FILAI.

Per queste ragioni abbiamo pensato di lanciare un progetto ambizioso: creare una piattaforma certificata e condivisa, la FILAI LAV, di incontro tra domanda ed offerta ed offrire a tutte le imprese coinvolte, di qualsiasi natura merceologica, attraverso una banca dati disponibile all’interno del nostro portale di Curriculum vitae, di potenziali candidati che si offrono per le posizioni aperte promosse dalle medesime aziende o per profili ricercati.

Un inedito percorso, condiviso, partecipato e senza oneri aggiuntivi, che possa offrire ai nostri iscritti serie opportunità nei percorsi lavorativi e alle aziende aderenti la possibilità di attingere risorse per mezzo di uno screening e di una valutazione accurata del candidato potenziale. Verranno accreditate le imprese secondo il tipo di offerta e la nostra Federazione si riserverà di selezionarle in termini di compatibilità con i nostri valori di riferimento e i nostri principi ispiratori.

La tutela collettiva dei disoccupati, degli inoccupati, di chi è in cerca di prima occupazione e, soprattutto dei lavoratori precari e/o atipici, che rappresentano un universo multidimensionale di lavoro parasubordinato spesso sconosciuto, dimenticato, ignorato, metafora regressiva della nostra società, rappresentano una parte importante di quel capitale nazionale che andrebbe sostenuto e valorizzato. Noi siamo il sindacato del futuro che dà forza e prospettiva ai processi di cambiamento, siamo un soggetto attivo di trasformazione e di innovazione che conosce il valore del lavoro e le ragioni dell’etica dell’impresa e della produzione, siamo il mondo della rappresentanza che crede nel valore del lavoro per il progresso civile e morale del Paese e nell’importanza dei lavoratori e del loro diritto di decidere sul proprio futuro, sulle piattaforme rivendicative e sugli accordi sottoscritti e per l’edificazione di un nuovo corso della civiltà del lavoro, ricco di opportunità e benessere per tutti.

Noi non solo auspichiamo ma vogliamo che l’art. 1 della nostra Costituzione non sia più una meteora ma, al contrario, diventi la trasformazione di un segno che si realizza per la conquista più importante che possa esistere per l’essere umano, uomo o donna che sia, ovvero la conquista di un lavoro stabile e duraturo, che sia nel settore privato o che sia nel settore pubblico poco importa: l’importante è dare a tutti le stesse opportunità di scelta.

Nel solco di questo ambizioso percorso non solo vogliamo mettere in campo la massima collaborazione anche con tutte le strutture della P.A., ma opereremo, fattivamente, per favorire il migliore percorso formativo per la preparazione ai concorsi pubblici, nella speranza che la P.A. riapra le porte verso una massiccia dinamica occupazionale a copertura di tutte le vacanze, al fine di favorire, realmente, l’efficacia e l’efficienza dei servizi pubblici, attuando così, i principi basilari che vanno nella direzione di un potenziamento dello Stato di Diritto e verso la salvaguardia della Democrazia.

Lo stesso impegno formativo lo metteranno anche a disposizione di tutte coloro che ambiscono ad operare nell’ambito del settore privato.

Insomma, prima di tutto e al di sopra di tutto è necessario oltre che urgente mettere in cantiere tutte le sinergie non solo per tutelare il lavoro ma anche per creare nuovo lavoro, perché questa è l’unica opzione che garantisce a tutti dignità e benessere, condizioni indispensabili per ampliare gli orizzonti della solidarietà, della coesione sociale, del progresso e di un nuovo rinascimento italiano.

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