Il bando per operatori, che potrete trovare alla fine di questo articolo, lo reputiamo indecente sotto tutti i punti di vista. Non a caso l’abbiamo sempre criticato. Tutti voi ben sapete che noi di filai abbiamo sempre proposto una procedura semplificata e per titoli su scala nazionale a garanzia di tutti. È ciò che stiamo continuando a fare. Infatti, anche ieri il segretario Generale Nasone è stato al Senato anche per questo motivo e nei prossimi giorni incontrerà altri Parlamentari perché vogliamo tentare di preparare una base di sostegno in Parlamento per le iniziative specifiche da intraprendere. Alla luce di questa “negativa iniziativa” che non è detto che garantirà 616 Tirocinanti (cosa che il Segretario Generale ha ribadito costantemente), perché non c’è stata la blindatura da noi ripetutamente richiesta, a maggior ragione bisogna portare avanti tutte le battaglie dalla CSE-FILAI programmate, a cominciare dal Contratto a tempo determinato per tutti i Tirocinanti della Giustizia, nazionali e regionali, soluzione ponte per arrivare alla “vera” stabilizzazione di tutti. Pertanto, la CSE-FILAI continuerà a battersi sul doppio binario, nazionale e regionale, per tutti i Tirocinanti della Giustizia, mettendo in campo le iniziative necessarie sia livello nazionale e sia a livello di ogni singola Regione. La CSE-FILAI aveva visto bene e aveva proposto le soluzioni adeguate già in tempi non sospetti. Avevamo avuto pure i sostenitori delle nostre idee all’interno del Ministero e in Parlamento ma, nonostante tutto, è prevalsa la logica delle azioni al ribasso tanto care a certi Sindacati che hanno sponsorizzato questa soluzione. Purtroppo, i rappresentanti politici anche all’interno del Ministero non hanno dimostrato compattezza, coerenza e autorevolezza. Non può essere la Burocrazia ad avere il sopravvento, perfino sbagliando, sulla politica. La separazione dei poteri è sacrosanta in una democrazia che si rispetta ma è anche vero, quando una cosa è giusta, che il Politico deve tirare fuori gli attributi e farsi rispettare, anche perché la responsabilità negativa ricade proprio su di lui allorquando i cittadini sono delusi ed amareggiati come nel caso di specie. Ecco perché CSE-FILAI sta tentando una sorta di accerchiamento Parlamentare a sostegno delle nostre proposte proprio per sconfiggere chi ancora vuol tentare, ingiustamente, di remare contro. La CSE-FILAI non solo non indietreggia nemmeno di un millimetro ma, al contrario, passa al contrattacco, perché il dato del Bando è nefasto e le nostre analisi erano tutte corrette. Di questo Bando non si salva niente. È altrettanto vergognoso non aver assegnato alcun posto ad alcune Regioni (Abruzzo, Basilicata, etc..) e ad altre, rispetto alle reali necessità, è stato dato il lumicino. Per fortuna noi abbiamo sempre operato a 360 gradi e, quindi, siamo pronti a continuare le nostre battaglie a sostegno di tutti e ribadisco di tutti i Tirocinanti della Giustizia. Ci auguriamo che ora che le previsioni si sono verificate, che tutti abbiano capito in via definitiva dove sta il vero Sindacato che difende tutti, senza se e senza ma, e dove stanno, invece, gli altri Sindacati pronti alla svendita. Liberatevi di ogni lacciuolo e seguite chi si batte per tutti voi, per amore del prossimo e per passione sanguigna perché così è scritto nel proprio DNA. Abbandonate chi utilizza il Sindacato per meri calcoli politici o di bottega. Rafforzate voi stessi e non inseguite più i fantasmi. La scelta è chiara ed inequivocabile. La CSE-FILAI non abbandonerà mai nessuno a prescindere ma è pur vero che è giunto il momento di serrare le fila e andare avanti uniti verso le battaglie che devono approdare a risultati concreti e solidi ovvero alla meta della conquista del Lavoro sicuro e stabile e della riconquista della dignità e della libertà. La CSE-FILAI esiste per questo ed è la vostra Grande Casa. Abbracci per tutti e avanti con le nostre lotte ed iniziative a tutto campo.

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